Autore: dariodongo

  • È obbligatorio indicare il tipo di farina?

    È obbligatorio indicare il tipo di farina?

    Claudio chiede a Dario chiarimenti sulle normative riguardanti la specificazione del tipo di farina nelle etichette alimentari. Dario spiega che, secondo il regolamento europeo e le leggi italiane, le farina e sfarinati devono essere correttamente etichettati e specificati solo in determinati prodotti come pane e pasta.

  • Latte senza lattosio, evidenza grafica?

    Latte senza lattosio, evidenza grafica?

    Maria Lucia chiede se è obbligatorio evidenziare il latte nella lista ingredienti di un cheesecake senza glutine e senza lattosio. L’avvocato Dario Dongo risponde che, secondo il Regolamento (UE) No 1169/11, è obbligatoria l’indicazione grafica degli allergeni per garantire la sicurezza dei consumatori sensibili.

  • Fibre vegetali e favismo

    Fibre vegetali e favismo

    Un genitore, Willer, riporta che suo figlio affetto da favismo ha avuto una reazione emolitica dopo aver consumato un prodotto con “fibre vegetali” non specificate, probabilmente contenenti fave. L’avvocato Dario Dongo spiega che la normativa UE non tutela adeguatamente i soggetti fabici, auspicando modifiche alle etichette alimentari per garantire maggiore sicurezza.

  • Listeria su alimenti destinati a cottura e non

    Listeria su alimenti destinati a cottura e non

    Il caso discute la presenza di Listeria monocytogenes in alimenti destinati alla cottura, evidenziando l’inapplicabilità del regolamento (CE) 2073/2005. Si sottolinea l’importanza del verbale di campionamento e si stabiliscono criteri di conformità basati sulle condizioni d’uso dell’alimento e sui limiti di contaminazione. Responsabilità degli operatori in caso di non conformità è chiara.

  • Panettone con glassa?

    Panettone con glassa?

    L’ufficio qualità ha osservato vari tipi di panettone, questionando se fosse corretto utilizzare la denominazione ‘panettone’ per prodotti con ingredienti diversi da quelli tradizionali. Dario Dongo spiega che la legge riserva tale designazione solo a panettoni realizzati secondo specifiche regole, permettendo alcune variazioni, ma con vincoli su ingredienti e processo produttivo.

  • Gin ‘Isola di Favignana’?

    Gin ‘Isola di Favignana’?

    Il gin ‘Isola di Favignana’ è prodotto a Torino con botanicals italiani, ma attira attenzione per la sua etichettatura. L’avvocato Dario Dongo spiega che la presentazione del prodotto rispetta le normative europee sulla commercializzazione delle bevande spiritose, senza alcun profilo di illegittimità.

  • Pasti per mense, alimenti preimballati?

    Pasti per mense, alimenti preimballati?

    Il responsabile di una struttura di sicurezza alimentare richiede chiarimenti legali riguardo alla classificazione di pasti preparati da un’azienda di catering. Si discute se questi siano alimenti confezionati per la vendita a collettività, esenti da norme specifiche, o se rientrino tra gli alimenti preimballati, soggetti a regolamenti di etichettatura.

  • Piatti pronti confezionati in azienda?

    Piatti pronti confezionati in azienda?

    Un’azienda metalmeccanica che fornisce pasti pronti ai dipendenti deve registrarsi presso le autorità sanitarie, secondo le normative europee sulla sicurezza alimentare. Devono essere rispettati requisiti igienici, come mantenere la catena del freddo e garantire condizioni di stoccaggio adeguate per evitare contaminazioni.

  • Etichette degli imballi multipli

    Etichette degli imballi multipli

    Sonia chiede se i sacchetti di grissini da 500 g all’interno di un’imballo da 3 kg devono essere etichettati per la vendita a ristoranti e negozi. L’avvocato Dario Dongo risponde che le etichette devono contenere informazioni obbligatorie, a seconda delle modalità di vendita e delle normative europee applicabili.