Tag: microimprese

  • Legge 1407/60, confisca obbligatoria per olio non EVO?

    Legge 1407/60, confisca obbligatoria per olio non EVO?

    Il quesito riguarda le irregolarità degli oli d’oliva e l’applicazione della legge 1407/1960 rispetto ai regolamenti europei. La legge italiana prevede la confisca di oli non conformi, ma i regolamenti UE consentono il consumo di oli vergini conformi. L’avvocato conferma che la legge nazionale è superata dai regolamenti europei in merito ai requisiti, ma resta…

  • Serve una cappa per bollire il riso del sushi e poke?

    Serve una cappa per bollire il riso del sushi e poke?

    Giorgia, proprietaria di un ristorante di sushi, chiede se debba installare una cappa per bollire il riso, richiesta dall’ASL. L’avvocato Dongo afferma che il processo non causa emissioni dannose, rendendo la richiesta immotivata e sproporzionata, in contrasto con normative europee e nazionali, e onerosa per l’operatore.

  • Prodotto da… per… nello stabilimento di…?

    Prodotto da… per… nello stabilimento di…?

    Il quesito riguarda la corretta etichettatura di un prodotto alimentare. L’avvocato Dario Dongo chiarisce che, secondo il regolamento UE 1169/11, l’etichetta deve riportare solo il nome e indirizzo del primo operatore responsabile, suggerendo che la forma migliore sia ‘Tizio, via…, Milano’. Altre informazioni possono creare confusione e ambiguo.

  • MOCA, violazioni di lieve entità e diffida

    MOCA, violazioni di lieve entità e diffida

    Il quesito riguarda la valutazione delle violazioni di lieve entità nei controlli sui MOCA. L’avvocato Dario Dongo chiarisce che la legge 71/2021 permette l’applicazione di diffide per infrazioni sanabili, ma non per prodotti già immessi in commercio. Ciò include anche le normative europee sui materiali a contatto alimentare.

  • Condizioni d’uso del termine superfood in etichetta

    Condizioni d’uso del termine superfood in etichetta

    Pier Carlo chiede se sia possibile usare il termine “superfood” su un’etichetta di composta di bacche di goji, dati i possibili divieti dell’EFSA. L’avvocato Dongo spiega che il termine può essere utilizzato, seguendo regole specifiche riguardanti le indicazioni sulla salute, e sottolinea l’importanza di prove scientifiche per supportare tali affermazioni.

  • Prodotti da forno, preincartati o preimballati?

    Prodotti da forno, preincartati o preimballati?

    Luisa chiede chiarimenti all’avvocato Dongo riguardo l’etichettatura dei prodotti da forno. Dongo spiega che i prodotti preincartati possono avere informazioni su un cartello di vendita, escludendo l’etichettatura individuale, purché vi sia una vendita diretta. Le informazioni obbligatorie rimangono valide, comprese date di scadenza e ingredienti.

  • Solfiti in etichetta dei cocktail in lattina?

    Solfiti in etichetta dei cocktail in lattina?

    Giovanni chiede chiarimenti sull’obbligo di indicare i solfiti nelle etichette dei cocktail e alcopops. L’avvocato Dario Dongo spiega che l’obbligo scatta solo se la concentrazione di anidride solforosa supera i 10 mg/kg nel prodotto finito. Le bevande alcoliche sono esenti dalla lista ingredienti, ma devono evidenziare allergeni.

  • Camembert dell’Alta Langa?

    Camembert dell’Alta Langa?

    Raffaele chiede se sia possibile chiamare “Camembert” un formaggio piemontese, data l’esistenza del “Camembert de Normandie” DOP. L’avvocato Dongo spiega che le normative europee proteggono le indicazioni geografiche e vietano imitazioni. Il “Camembert de Normandie” ha storie e normative specifiche, mentre il nome generico non ha mai ricevuto protezione.

  • Origine pomodori in vasetto?

    Origine pomodori in vasetto?

    Ileana chiede se sia obbligatorio indicare l’origine dei pomodori in un vasetto di ‘pomodori passi’. Dario Dongo spiega che il decreto origine pomodoro è inapplicabile, e che si deve seguire il regolamento EU 2018/775, obbligando l’etichettatura se gli ingredienti primari hanno origine diversa da quella dichiarata.