Tag: nutrition claims

  • Vellutata al botulino?

    Vellutata al botulino?

    La circolare del ministero della Salute italiano sui REPFEDs legittima l’immissione di zuppe e prodotti freschi contaminati da botulino, sollevando preoccupazioni sulle responsabilità degli operatori alimentari e delle autorità competenti. Gli operatori devono garantire sicurezza e conformità, mentre le autorità devono intensificare i controlli sulla filiera alimentare.

  • Formaggio da latte ‘termizzato’ o crudo?

    Formaggio da latte ‘termizzato’ o crudo?

    La questione della corretta etichettatura dei formaggi prodotti con latte termizzato è cruciale per la sicurezza alimentare. È necessario evidenziare che tali formaggi devono riportare l’indicazione ‘prodotto con latte crudo’ in quanto la termizzazione non garantisce una sufficiente protezione contro patogeni come STEC e Listeria, rischiosi per i consumatori vulnerabili.

  • Insalata con ‘pollo’?

    Insalata con ‘pollo’?

    L’avvocato Dario Dongo analizza l’etichettatura del ‘kit insalatona Caesar’ di DimmidiSì, evidenziando incongruenze con il regolamento europeo. Sottolinea l’errata dichiarazione del QUID, la complessità degli ingredienti e la necessità di indicare l’origine delle fibre. Inoltre, mette in guardia sulle responsabilità del retail rispetto alla conformità delle etichette.

  • Insalata e condimento, quale dichiarazione nutrizionale?

    Insalata e condimento, quale dichiarazione nutrizionale?

    La signora Daniela chiede chiarimenti all’avvocato Dongo riguardo alla dichiarazione nutrizionale per un’insalata monouso con condimento separato. Dongo sottolinea che è possibile indicare sia i valori nutrizionali separati che quelli combinati, ma il condimento deve essere sempre incluso, rispondendo alle normative alimentari europee.

  • Obbligo di registrare un’associazione per la vendita del miele?

    Obbligo di registrare un’associazione per la vendita del miele?

    Un’associazione apistica senza riconoscimento giuridico vuole vendere candito e miele. L’avvocato Dongo chiarisce che l’attività richiede registrazione presso le autorità veterinarie per garantire sicurezza alimentare secondo il diritto agroalimentare europeo. Le eccezioni esistono solo per uso domestico privato. È fondamentale la rintracciabilità per tutte le imprese coinvolte.

  • Etichette alimentari ‘a bugiardino’?

    Etichette alimentari ‘a bugiardino’?

    Mario osserva che le etichette alimentari ‘a bugiardino’, presenti nei negozi Tiger, non sono facilmente leggibili e chiede l’opinione dell’avvocato Dario Dongo sulla loro conformità alle normative vigenti. Dario risponde che tali etichette non possono sostituire le informazioni obbligatorie, essendo non facilmente accessibili ai consumatori.

  • Aroma naturale di lievito?

    Aroma naturale di lievito?

    L’avvocato Dario Dongo spiega come indicare l’aroma presentato da un fornitore per snack. L’aroma naturale di estratto di lievito non può essere designato come tale secondo la normativa, e deve essere etichettato come ‘estratto di lievito’. Anche l’additivo carbonato di magnesio deve essere specificato con funzione e categorizzazione.

  • Provola, mozzarella e ‘Made in’

    Provola, mozzarella e ‘Made in’

    Giovanna segnala che un formaggio etichettato ‘lavorazione Agerola’ non è realmente prodotto ad Agerola, violando la normativa UE sulla corretta informazione alimentare. Dario Dongo risponde spiegando le pratiche corrette di etichettatura e le relative sanzioni per la mancanza di trasparenza e chiarezza nell’indicazione delle origini.

  • È obbligatorio indicare il tipo di farina?

    È obbligatorio indicare il tipo di farina?

    Claudio chiede a Dario chiarimenti sulle normative riguardanti la specificazione del tipo di farina nelle etichette alimentari. Dario spiega che, secondo il regolamento europeo e le leggi italiane, le farina e sfarinati devono essere correttamente etichettati e specificati solo in determinati prodotti come pane e pasta.