Tag: nutrition claims
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Birra gluten-free con malto d’orzo?
Umberto chiede spiegazioni su una birra etichettata come “gluten-free” che contiente malto d’orzo. L’avvocato Dario Dongo spiega che tale dicitura indica che il prodotto ha meno di 20 ppm di glutine, ma non è sicuro per chi è allergico all’orzo, in quanto le norme non richiedono chiarezza sul processo di degluteinizzazione.
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Due operatori in un unico impianto?
L’Avvocato Dario Dongo fornisce un parere sulla coesistenza di due operatori del settore alimentare nello stesso impianto. Non ci sono ostacoli dal diritto europeo, ma è necessaria una documentazione dettagliata per la registrazione e l’autorizzazione. La responsabilità e la gestione devono essere chiaramente regolamentate tra gli operatori e le autorità competenti.
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Acido lattico nella mozzarella?
L’acido lattico può essere utilizzato nella produzione della mozzarella come coadiuvante tecnologico, esentando così la sua presenza dall’etichetta degli ingredienti, a condizione che rispetti specifiche norme di purezza. Le eventuali trace residuali, dovute a colture microbiche, non devono essere indicate in etichetta se non comportano rischi per la salute.
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‘Tonno’, allergene ‘pesce’?
Il quesito riguarda la necessità di indicare l’allergene ‘pesce’ per il tonno in scatola. L’avvocato Dario Dongochiarisce che l’interpretazione della Commissione europea non è vincolante. Poiché il tonno è riconosciuto come pesce dai consumatori allergici, specificare l’allergene è ridondante e non necessario secondo il regolamento UE 1169/11.
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Idroponica, insetti e carne artificiale. Quali prospettive?
Elisa chiede opinioni su colture idroponiche, farine di insetti e carne artificiale. L’avvocato Dario Dongo risponde criticando l’idroponica, sostenendo che le farine di insetti sono poco praticabili in Italia e che la carne artificiale è ancora costosa e non sostenibile.
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Colorante cocciniglia nel pandoro griffato Ferragni
Il pandoro Balocco a marchio Ferragni è stato criticato per le sue ingredienti, in particolare il colorante cocciniglia (E120) e aromi artificiali, che non rispettano i requisiti di composizione stabiliti per questo dolce tradizionale. L’avvocato Dario Dongo sottolinea la non conformità alle normative alimentari italiane.
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Etichetta digitale per le bevande alcoliche
Gregorio chiede se sia corretto creare un’etichetta digitale nel rispetto delle normative sull’etichettatura ambientale. L’avvocato Dario Dongo ribadisce che l’URL o QR code deve garantire accesso diretto e senza ostacoli alle informazioni obbligatorie sul riciclo, seguendo le direttive europee, evitando richieste invasive come quelle sui cookie.
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Etichette alimentari in lingue diverse
Durante controlli presso negozi etnici, sono stati trovati prodotti con etichette in lingue diverse dall’italiano. L’avvocato Dario Dongo conferma che secondo il Regolamento UE 1169/11, le etichette devono fornire le informazioni obbligatorie in lingue ufficiali o comprensibili ai consumatori, con sanzioni per le non conformità.
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Keto, ecommerce, nutrition facts
Gualtiero chiede un parere sull’assenza di ingredienti per uno snack keto in vendita su Foodamia. L’avvocato Dario Dongo sottolinea l’obbligo di fornire informazioni nutrizionali complete, evidenziando che l’omissione della lista degli ingredienti costituisce una violazione grave delle normative. La dichiarazione nutrizionale risulta incoerente con gli ingredienti dichiarati.
