Tag: nutrition claims
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Campo visivo principale, fronte o retro etichetta?
Il decreto interministeriale del 6 agosto 2020 obbliga l’indicazione dell’origine delle carni suine in etichetta. Il CJEU conferma che le informazioni possono essere anche sul retro, incentivando i consumatori a leggere l’elenco degli ingredienti. Tuttavia, l’applicazione dei decreti origine è in attesa di notifica alla Commissione europea.
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Passata di pomodoro, passata di datterino
L’ICQRF contesta l’uso della denominazione ‘passata di datterino’ per conserve che soddisfano i requisiti della ‘passata di pomodoro’, nonostante siano fatte esclusivamente con pomodori datterini. L’avvocato Dario Dongo espone che l’uso di tale denominazione è legittimo se rispetta le normative di composizione e utilizzo della varietà specifica.
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Grano Senatore Cappelli ‘ad alta digeribilità’?
Il grano Senatore Cappelli è spesso erroneamente pubblicizzato come altamente digeribile. Tuttavia, tale affermazione viola il Regolamento sulle dichiarazioni nutrizionali e di salute, poiché non esistono claim autorizzati sulla digeribilità. I retailer devono garantire la conformità dei prodotti alle normative e sono responsabili delle violazioni legali.
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È possibile posticipare il TMC o ‘best before date’ di un alimento?
Monica richiede se sia possibile posticipare il termine minimo di conservazione (TMC) degli integratori alimentari dopo verifiche positive sulla loro stabilità. L’avvocato Dario Dongo conferma che l’operatore può rideterminare il TMC, rispettando normative e procedure, e che le nuove etichette devono coprire le precedenti informazioni di scadenza.
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Indice glicemico in etichetta?
Stefania chiede chiarimenti sulle regole per l’indicazione dell’indice glicemico nei prodotti alimentari a basso indice glicemico, come farine e pasta. L’avvocato Dario Dongo spiega che il GI non può essere considerato un claim nutrizionale o di salute se non è associato a benefici specifici e sottolinea l’importanza di un’informazione chiara al consumatore.
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Bevande alla frutta ‘zero zuccheri aggiunti’?
L’avvocato Dario Dongo chiarisce le norme relative alle diciture sulle bevande analcoliche alla frutta, evidenziando l’importanza di usare termini come ‘zero’ e ‘senza zuccheri aggiunti’ con cautela. Inoltre, menziona proposte di riforma della legislazione europea riguardante l’etichettatura di succhi e nettari di frutta.
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Trenitalia ‘food box’, etichette in itinere?
Il ‘food box’ di Trenitalia di maggio 2023 è stato valutato come non conforme, in quanto alcuni alimenti preconfezionati mancavano di etichette obbligatorie secondo il Regolamento UE 1169/11. Inoltre, le indicazioni sugli allergeni sono state considerate fuorilegge. La responsabilità di garantire la conformità ricade sulle collettività che forniscono alimenti.
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Criteri microbiologici, controlli ufficiali, analisi del rischio. Un caso-scuola su salmonella
Il caso di salmonella nelle frattaglie crude di agnello evidenzia l’importanza dei controlli ufficiali e dell’applicazione delle normative UE sulla sicurezza alimentare. È fondamentale un’analisi del rischio articolata in fasi e una distinzione tra criteri di sicurezza e igiene per garantire l’efficacia dei controlli e l’utilizzo efficiente delle risorse pubbliche.
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Burro di arachidi e denominazione dell’alimento
L’avvocato Dario Dongo discute le sanzioni imposte dall’Autorità per la Tutela Agroalimentare sull’uso del termine ‘burro di arachidi’ sulle etichette, ritenendo legittime invece le denominazioni descrittive come ‘crema di arachidi’. Sottolinea la necessità di maggiore attenzione da parte delle autorità su altre problematiche alimentari.
