Tag: olio extravergine di oliva
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Nutrition and health claims, perifrasi e varianti lessicali ammesse?
Il regolamento UE sui nutrition e health claims consente l’uso di varianti lessicali, purché non alterino il messaggio originale e non ingannino il consumatore. Le indicazioni devono mantenere coerenza e veridicità, rispettando le normative vigenti. Il governo inglese conferma che le parafrasi sono ammesse a condizione di chiarezza e accuratezza.
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Indicazioni geografiche, sede stabilimento e origine materie prime
Il cliente chiede chiarimenti legali riguardo all’etichettatura di prodotti alimentari italiani, evidenziando l’uso di marchi registrati e indicazioni geografiche. L’avvocato Dario Dongo fornisce analisi sui regolamenti UE applicabili, riguardanti l’origine degli ingredienti e la comunicazione al consumatore, considerando le potenziali pratiche commerciali scorrette.
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Gomma di tara in alimenti per la disfagia?
La startup di Ludovica utilizza gomma di tara per creare alimenti per persone con disfagia, ma un tecnologo alimentare contesta il suo uso. L’avvocato Dario Dongo conferma che l’additivo E 417 è autorizzato nell’UE. I prodotti non rientrano nei limiti di utilizzo per alimenti disidratati o integratori.
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Claim comparativo sul sale iodato?
Marco chiede se sia corretto presentare un claim nutrizionale comparativo per un condimento a base di sale iodato a ridotto contenuto di sodio rispetto a condimenti tradizionali. L’avvocato Dario Dongo risponde che senza una chiara categoria di riferimento per il confronto, il claim non è ammissibile e richiede precisione nei termini di paragone.
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Nutrition health claims generici in pubblicità?
Valentina contesta la pubblicità di supermercati a Palermo che utilizza claim nutrizionali e salutistici generici. L’avvocato Dario Dongo spiega la normativa europea applicabile che regola queste indicazioni, sottolineando criticità nella pubblicità analizzata e possibili sanzioni per violazioni, evidenziando la necessità di conformità alle linee guida.
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Burro di arachidi?
Il burro di arachidi è riconosciuto in Europa e in Italia come prodotto tradizionale, con denominazioni chiare. La Corte di Giustizia UE sottolinea che solo alimenti lattiero-caseari possono usare nomi specifici. L’uso del termine ‘burro di arachidi’ per i prodotti italiani è favorevole, valorizzando l’identità locale e il segmento
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Latticini, uova e carni senza OGM?
L’avvocato Dario Dongo risponde a Eleonora riguardo all’etichettatura dei prodotti alimentari di origine animale derivati da animali nutriti con mangimi OGM. Sebbene queste etichette possano proporre “senza OGM”, il diritto alimentare europeo richiede trasparenza, escludendo alcune categorie dalla denominazione “senza OGM”.
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‘x% proteine’ sul fronte etichetta, serve l’asterisco?
Flavia chiede chiarimenti riguardo all’etichettatura delle proteine nei prodotti alimentari. L’avvocato Dario Dongo spiega che i claim nutrizionali devono garantire chiarezza e trasparenza. Un asterisco può essere usato per indicare la quantità di proteine, con l’importanza di mantenere leggibilità e presenza visiva in conformità con le normative europee.
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Origine del pomodoro su conserve e sughi da export?
Marta chiede se l’origine del pomodoro deve essere indicata sulle etichette di conserve destinate all’export. L’avvocato Dongo risponde che il decreto in questione è illegittimo secondo il diritto europeo. Le norme di etichettatura variano tra UE ed export extra-UE, richiedendo attenzione ai requisiti specifici dei mercati di destinazione.
