Tag: origine

  • Listeria su alimenti destinati a cottura e non

    Listeria su alimenti destinati a cottura e non

    Il caso discute la presenza di Listeria monocytogenes in alimenti destinati alla cottura, evidenziando l’inapplicabilità del regolamento (CE) 2073/2005. Si sottolinea l’importanza del verbale di campionamento e si stabiliscono criteri di conformità basati sulle condizioni d’uso dell’alimento e sui limiti di contaminazione. Responsabilità degli operatori in caso di non conformità è chiara.

  • Panettone con glassa?

    Panettone con glassa?

    L’ufficio qualità ha osservato vari tipi di panettone, questionando se fosse corretto utilizzare la denominazione ‘panettone’ per prodotti con ingredienti diversi da quelli tradizionali. Dario Dongo spiega che la legge riserva tale designazione solo a panettoni realizzati secondo specifiche regole, permettendo alcune variazioni, ma con vincoli su ingredienti e processo produttivo.

  • Gin ‘Isola di Favignana’?

    Gin ‘Isola di Favignana’?

    Il gin ‘Isola di Favignana’ è prodotto a Torino con botanicals italiani, ma attira attenzione per la sua etichettatura. L’avvocato Dario Dongo spiega che la presentazione del prodotto rispetta le normative europee sulla commercializzazione delle bevande spiritose, senza alcun profilo di illegittimità.

  • Pasti per mense, alimenti preimballati?

    Pasti per mense, alimenti preimballati?

    Il responsabile di una struttura di sicurezza alimentare richiede chiarimenti legali riguardo alla classificazione di pasti preparati da un’azienda di catering. Si discute se questi siano alimenti confezionati per la vendita a collettività, esenti da norme specifiche, o se rientrino tra gli alimenti preimballati, soggetti a regolamenti di etichettatura.

  • Piatti pronti confezionati in azienda?

    Piatti pronti confezionati in azienda?

    Un’azienda metalmeccanica che fornisce pasti pronti ai dipendenti deve registrarsi presso le autorità sanitarie, secondo le normative europee sulla sicurezza alimentare. Devono essere rispettati requisiti igienici, come mantenere la catena del freddo e garantire condizioni di stoccaggio adeguate per evitare contaminazioni.

  • Etichette degli imballi multipli

    Etichette degli imballi multipli

    Sonia chiede se i sacchetti di grissini da 500 g all’interno di un’imballo da 3 kg devono essere etichettati per la vendita a ristoranti e negozi. L’avvocato Dario Dongo risponde che le etichette devono contenere informazioni obbligatorie, a seconda delle modalità di vendita e delle normative europee applicabili.

  • Allergeni, evidenza grafica?

    Allergeni, evidenza grafica?

    L’avvocato Dario Dongo spiega che la regolamentazione alimentare dell’UE richiede una chiara evidenza grafica per ogni allergene presente negli ingredienti. È fondamentale evitare ripetizioni inutili nei documenti, mantenendo la trasparenza nelle informazioni allergeniche. Tuttavia, l’applicazione di queste regole è spesso carente in vari paesi dell’UE.

  • Birra gluten-free con malto d’orzo?

    Birra gluten-free con malto d’orzo?

    Umberto chiede spiegazioni su una birra etichettata come “gluten-free” che contiente malto d’orzo. L’avvocato Dario Dongo spiega che tale dicitura indica che il prodotto ha meno di 20 ppm di glutine, ma non è sicuro per chi è allergico all’orzo, in quanto le norme non richiedono chiarezza sul processo di degluteinizzazione.

  • Due operatori in un unico impianto?

    Due operatori in un unico impianto?

    L’Avvocato Dario Dongo fornisce un parere sulla coesistenza di due operatori del settore alimentare nello stesso impianto. Non ci sono ostacoli dal diritto europeo, ma è necessaria una documentazione dettagliata per la registrazione e l’autorizzazione. La responsabilità e la gestione devono essere chiaramente regolamentate tra gli operatori e le autorità competenti.