Tag: Regolamenti alimentari
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‘Zero zuccheri aggiunti’ e ‘spezza fame’
L’avvocato Dario Dongo analizza l’etichetta di una barretta proteica vegana che dichiara “zero zuccheri aggiunti” ma contiene naturalmente zuccheri. Le irregolarità comprendono la mancanza di corretta informazione sugli zuccheri presenti e l’assenza di autorizzazione per le affermazioni sulla salute, rendendo l’etichetta non conforme alla normativa europea.
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Burrata e stracciatella di burrata, denominazioni e QUID
L’avvocato Dario Dongo spiega che ‘burrata’ e ‘stracciatella di burrata’ non hanno una denominazione legale specifica, salvo per la burrata di Andria IGP. La dichiarazione della quantità di panna è necessaria se menzionata nel nome o nell’etichetta, altrimenti può essere omessa. L’uso di nomi tradizionali è consentito in Italia.
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Carne senza bollo sanitario, quale sanzione?
Luisa contatta l’avvocato Dongo per chiarimenti sulla sanzione per la vendita di carne senza bollo sanitario dopo l’abrogazione del regolamento (CE) n. 854/2004. Dongo spiega che l’obbligo di apporre il bollo è ancora valido e la sanzione deve essere applicata per le violazioni delle norme sanitarie vigenti.
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Proteine del siero di latte
Floriano chiede chiarimenti su un barattolo di proteine del siero del latte presso Eurospin, in particolare riguardo all’etichetta ‘100% whey proteins’ e il termine ‘prodotto per’. L’avvocato Dario Dongo spiega che l’etichetta è ingannevole poiché le proteine non sono al 100%, e la dichiarazione del produttore non garantisce l’origine italiana.
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Pasta all’uovo, quale QUID?
Il messaggio di Marinella a Dario Dongo riguarda la richiesta di nuove etichette per la pasta all’uovo, in particolare sull’indicazione del QUID per la semola. Dario risponde chiarendo le normative europee e italiane, sottolineando l’importanza della trasparenza e della corretta informazione al consumatore riguardo ingredienti e quantitativi.
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Bevande con succo di frutta da concentrato
L’azienda di Paola intende lanciare bevande a base di succo di frutta da concentrato e richiede chiarimenti sull’etichettatura. L’avvocato Dario Dongo spiega che le bevande non soggette alla direttiva sui succhi possono omettere la dicitura ‘da concentrato’, ma consiglia di includerla per evitare confusione nel consumatore.
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Denominazione mortadella, di pollo?
Francesco chiede se è legittimo etichettare un prodotto come ‘mortadella’ se contiene carne di pollo. L’avvocato Dario Dongo spiega che la denominazione alimentare deve informare il consumatore. Senza una denominazione legale, il termine ‘mortadella’ non può essere usato per carni diverse, e servono indicazioni chiare sugli ingredienti sostitutivi.
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Campo visivo principale, fronte o retro etichetta?
Il decreto interministeriale del 6 agosto 2020 obbliga l’indicazione dell’origine delle carni suine in etichetta. Il CJEU conferma che le informazioni possono essere anche sul retro, incentivando i consumatori a leggere l’elenco degli ingredienti. Tuttavia, l’applicazione dei decreti origine è in attesa di notifica alla Commissione europea.
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Passata di pomodoro, passata di datterino
L’ICQRF contesta l’uso della denominazione ‘passata di datterino’ per conserve che soddisfano i requisiti della ‘passata di pomodoro’, nonostante siano fatte esclusivamente con pomodori datterini. L’avvocato Dario Dongo espone che l’uso di tale denominazione è legittimo se rispetta le normative di composizione e utilizzo della varietà specifica.
