Tag: Regolamenti alimentari

  • PAT, focaccia barese senza pomodoro?

    PAT, focaccia barese senza pomodoro?

    Davide chiede se può etichettare varianti della focaccia barese senza pomodoro come “focaccia barese con olive” o “bianca”. L’avvocato Dario Dongo chiarisce che il registro PAT non impone vincoli legali, permettendo modifiche nei prodotti. Consiglia però di specificare variazioni negli ingredienti per trasparenza verso i consumatori.

  • Patate origine Francia nei sacchi tricolore?

    Patate origine Francia nei sacchi tricolore?

    Il regolamento UE 543/11 richiede informazioni chiare sull’origine degli ortaggi. L’etichetta delle patate francesi con il tricolore italiano è ambigua e contraria alle norme UE, potenzialmente configurando frode commerciale. È cruciale che l’origine sia trasparente e non induca in errore il consumatore per evitare sanzioni legali.

  • TMC o scadenza e modalità conservazione in etichetta dei surgelati

    TMC o scadenza e modalità conservazione in etichetta dei surgelati

    L’impresa di Mauro discute sull’etichettatura degli alimenti surgelati, evidenziando che il termine minimo di conservazione (TMC) deve essere chiaramente indicato secondo le normative UE. L’avvocato Dongo chiarisce l’importanza delle informazioni obbligatorie e la necessità di indicare correttamente le condizioni di conservazione per garantire la sicurezza alimentare.

  • Pandoro per celiaci senza lattosio con burro?

    Pandoro per celiaci senza lattosio con burro?

    Il quesito discute l’etichettatura di un pandoro Bauli senza glutine e lattosio, sollevando preoccupazioni riguardo alla possibile confusione per i consumatori a causa della presenza di burro. L’avvocato Dario Dongo chiarisce la conformità alle normative europee, suggerendo di indicare il contenuto di galattosio per garantire la sicurezza alimentare.

  • NutriScore, si può applicare in Italia?

    NutriScore, si può applicare in Italia?

    L’Antitrust in Italia ha avviato un’istruttoria su alcuni operatori alimentari per l’uso del NutriScore. Questo sistema offre un’indicazione della qualità nutrizionale, dalla A alla E. È considerato un’informazione volontaria, distinta dalle etichette obbligatorie, e segue normative specifiche stabilite dall’Unione Europea.

  • Caramelle alla frutta con solo succo?

    Caramelle alla frutta con solo succo?

    Claudio chiede un parere sull’etichettatura delle “Fruttarelle”, caramelle che si dichiarano alla frutta. L’avvocato Dario Dongo evidenzia che la denominazione inganna i consumatori, con gravi violazioni delle normative sull’etichettatura e sugli allergeni. Raccomanda una revisione immediata delle informazioni per garantire la sicurezza alimentare.

  • Formaggio alle noci con 9 righe di ingredienti?

    Formaggio alle noci con 9 righe di ingredienti?

    L’etichetta del ‘formaggio alle noci’ di Coop Firenze presenta ingredienti non conformi alle normative europee, suggerendo una frode in commercio. La presenza di additivi e acqua potrebbe far apparire il prodotto come diverso da quello promesso. Responsabilità ricade su produttore e distributore per la vendita ingannevole.

  • Alcol etilico nei prodotti da forno, come indicarlo in etichetta?

    Alcol etilico nei prodotti da forno, come indicarlo in etichetta?

    Valeria chiede informazioni sulla dichiarazione dell’alcol etilico nei prodotti da forno, usato per la conservazione e per le proprietà organolettiche. L’avvocato Dario Dongo spiega che l’alcol può essere considerato un ingrediente, da indicare in etichetta, e offre chiarimenti sulle normative UE riguardo alla trasparenza per i consumatori.

  • Pollo di origine europea?

    Pollo di origine europea?

    Roberto chiedese sia corretto indicare ‘origine UE’ su un’etichetta di carne di pollo comunitaria. L’avvocato Dario Dongo risponde che l’etichetta è illegale secondo il reg. UE 1337/13, che richiede l’indicazione specifica dei Paesi di allevamento e macellazione. Il termine ‘pollo di origine europea’ non è valido.