Tag: Regolamenti alimentari
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Certificazione ATP per il trasporto di merci deperibili nei controlli ufficiali?
Damiano, un operatore del settore alimentare, chiede se le autorità di controllo debbano avere contenitori con certificato ATP per il prelievo di campioni di alimenti freschi. L’avvocato Dario Dongo risponde che le normative non lo prescrivono, ma è fondamentale seguire procedure appropriati per garantire la conservazione dei campioni.
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Altezza caratteri, misure extra per indicare in etichetta la quantità del prodotto
Rinaldo chiede chiarimenti sull’altezza minima dei caratteri per le indicazioni di quantità sugli alimenti. Dario Dongo spiega che il regolamento UE 1169/11 stabilisce requisiti specifici basati sulla quantità, con divieti di indicazioni imprecise. L’altezza minima varia da 2 mm a 6 mm, e la lettura deve essere chiara e indelebile.
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La GDO deve attivare il richiamo sui prodotti mai esposti a scaffale?
La gestione del rischio di sicurezza alimentare è responsabilità degli operatori del settore alimentare, mentre la GDO ha un ruolo sussidiario. I distributori devono avviare procedure per ritirare prodotti non conformi e informare i consumatori riguardo al richiamo e alle modalità di restituzione per garantire la sicurezza alimentare.
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Autorizzazione Novel Food del CBD in UK?
Il Regno Unito sta aggiornando le procedure di autorizzazione per il CBD come Novel Food, seguendo le linee guida dell’UE. Nonostante un contesto regolatorio più favorevole post-Brexit, 45 domande di autorizzazione sono in fase di esame. I prodotti già in vendita possono continuare a essere commercializzati se rispettano specifiche condizioni di sicurezza e etichettatura.
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Tonno decongelato con acqua e additivi aggiunti?
Durante un’ispezione su un vassoio di tonno decongelato, emergono sospetti di frode commerciale legata alla sofisticazione del prodotto e alla vendita di pesce non idoneo al consumo diretto. Rischi per la salute dei consumatori sono collegati all’istamina. Controlli ufficiali e responsabilità dei distributori sono cruciali per garantire la sicurezza alimentare.
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Acciughe, bisogna specificare ‘pesce’?
Emanuele presenta il caso di un prodotto di acciughe sott’olio, in cui un funzionario ha chiesto di specificare “pesce” tra gli ingredienti. L’avvocato Dario Dongo risponde chiarendo che l’obbligo di precisazione dipende dalla comprensibilità del nome da parte del consumatore, escludendo il rischio per specie ittiche comuni.
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Vendita di carni fresche nei banchi temporanei dei mercati
Stefano chiede se un produttore agricolo può vendere carne fresca preconfezionata nei banchi temporanei, rispettando le normative igieniche. L’avvocato Dario Dongo sottolinea che non esiste più un divieto per la vendita di carne se rispettati i requisiti di legge, mentre le violazioni possono comportare sanzioni specifiche.
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Legge 1407/60, confisca obbligatoria per olio non EVO?
Il quesito riguarda le irregolarità degli oli d’oliva e l’applicazione della legge 1407/1960 rispetto ai regolamenti europei. La legge italiana prevede la confisca di oli non conformi, ma i regolamenti UE consentono il consumo di oli vergini conformi. L’avvocato conferma che la legge nazionale è superata dai regolamenti europei in merito ai requisiti, ma resta…
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Serve una cappa per bollire il riso del sushi e poke?
Giorgia, proprietaria di un ristorante di sushi, chiede se debba installare una cappa per bollire il riso, richiesta dall’ASL. L’avvocato Dongo afferma che il processo non causa emissioni dannose, rendendo la richiesta immotivata e sproporzionata, in contrasto con normative europee e nazionali, e onerosa per l’operatore.
