Categoria: Export

  • Alimenti per sportivi e dieta chetogenica, classificazione merceologica

    Alimenti per sportivi e dieta chetogenica, classificazione merceologica

    La comunicazione di Pietro affronta una campagna denigratoria contro operatori alimentari in Italia che usano edulcoranti per alimenti sportivi. L’avvocato Dongo chiarisce che i prodotti per sportivi non rientrano nei limiti di legge precedenti, concentrandosi sulle nuove categorie e normative europee riguardanti alimenti speciali e la loro etichettatura.

  • Imballaggi esterni in materiali plastici, tra MOCA e REACH

    Imballaggi esterni in materiali plastici, tra MOCA e REACH

    Renato sta acquistando bobine di PLA riciclato per imballaggi esterni e chiede chiarimenti sulla normativa MOCA e REACH. L’avvocato Dario Dongo risponde che gli imballaggi esterni non rientrano nelle regole MOCA, ma devono seguire la direttiva 94/62/EC. Inoltre, il REACH è applicabile e richiede misure di sicurezza adeguate.

  • Origine delle verdure in etichetta di una preparazione gastronomica

    Origine delle verdure in etichetta di una preparazione gastronomica

    Il regolamento UE 1169/11 richiede l’indicazione dell’origine dell’ingrediente primario, come le verdure, se queste superano il 50% del prodotto o sono rilevanti per il nome. Inoltre, il regolamento UE 2018/775 chiarisce che l’obbligo scatta in base a specifiche informazioni sull’origine e provenienza.

  • Etichetta dei condimenti monodose in pokè e food delivery

    Etichetta dei condimenti monodose in pokè e food delivery

    Andrea chiede chiarimenti sulla corretta etichettatura di una salsa di soia ricevuta tramite food delivery, evidenziando la mancanza di informazioni sugli allergeni, essenziali per i celiaci. L’avvocato Dario Dongo sottolinea la gravità della non-conformità, spiegando la responsabilità informativa dell’importatore e dei ristoranti nel garantire la sicurezza alimentare.

  • Sostituzione olio di girasole, quali etichette?

    Sostituzione olio di girasole, quali etichette?

    Marinella chiede chiarimenti riguardo all’uso di olio di palma al posto dell’olio di girasole nei suoi snack, preoccupata per la conformità delle etichette e per l’export. L’avvocato Dario Dongo chiarisce che la trasparenza informativa è imprescindibile secondo il reg. UE 1169/11, e che le deroghe nazionali non sono valide.

  • Analisi di monitoraggio e notifica al RASFF?

    Analisi di monitoraggio e notifica al RASFF?

    Il caso di campionamento di un prodotto alimentare da parte del SIAN, privo di limiti legali, solleva interrogativi. Si evidenzia che il campionamento ufficiale deve seguire regole UE, mentre il monitoraggio serve a raccogliere dati senza attivare allerta. RASFF notifica solo rischi per la salute umana.

  • Allergeni nei coadiuvanti alimentari, quali soglie?

    Allergeni nei coadiuvanti alimentari, quali soglie?

    L’avvocato Dario Dongo chiarisce che la direttiva UE 1169/11 richiede l’indicazione obbligatoria degli allergeni negli alimenti, inclusi quelli residui dai coadiuvanti alimentari. Anche se presenti in quantità inferiori allo 0,6%, gli allergeni devono essere citati in etichetta, evidenziando la gravità delle informazioni errate per la salute dei consumatori.

  • Come trasformare un marchio in marchio di certificazione?

    Come trasformare un marchio in marchio di certificazione?

    Carolina chiede se è possibile trasformare un marchio privato registrato in Italia in un marchio di certificazione. L’avvocato Dario Dongo spiega che la legge consente la trasformazione di marchi collettivi e offre opportunità per registrare marchi di certificazione, rafforzando la trasparenza nei processi di certificazione.

  • Stato fisico e QUID dell’ingrediente in etichetta

    Stato fisico e QUID dell’ingrediente in etichetta

    Enrica richiede chiarimenti sull’etichettatura del lievito madre in polvere, evidenziando la necessità di seguire il regolamento UE 1169/11 riguardo nome, stato fisico e QUID. L’avvocato Dongo spiega che il lievito madre non ha una denominazione legale, enfatizzando l’importanza di non ingannare il consumatore riguardo caratteristiche e composizione.