Categoria: Export

  • Vendita online di prodotti alimentari, etichettatura e lingua

    Vendita online di prodotti alimentari, etichettatura e lingua

    Il Diritto alimentare europeo richiede che la vendita online di prodotti alimentari rispetti requisiti di etichettatura linguistica, in particolare per i prodotti preimballati. Le informazioni obbligatorie devono essere disponibili nella lingua del paese di vendita, come stabilito dal regolamento UE 1169/11, per garantire chiarezza per i consumatori.

  • Olio di lubrificazione, ingrediente o coadiuvante tecnologico?

    Olio di lubrificazione, ingrediente o coadiuvante tecnologico?

    Carlo richiede un’opinione riguardo alla qualifica di un olio utilizzato per la lubrificazione di macchinari alimentari, chiedendo se possa essere classificato come ingrediente, additivo o coadiuvante tecnologico. L’avvocato Dario Dongo spiega che la qualifica dipende dall’uso, evidenziando l’importanza della legislazione alimentare e della trasparenza verso i consumatori.

  • Panettone salato o pan brioche?

    Panettone salato o pan brioche?

    Alfredo chiede se è possibile creare un impasto tipo pan brioche, anche salato, utilizzando un nome di fantasia. L’avvocato Dario Dongo risponde che la produzione deve rispettare le normative alimentari, evidenziando che il “panettone” ha requisiti specifici. Inoltre, il pan brioche può avere nomi descrittivi senza vincoli.

  • Nuova ricetta e nuovi ingredienti, quali informazioni in etichetta?

    Nuova ricetta e nuovi ingredienti, quali informazioni in etichetta?

    Adriana chiede chiarimenti all’avvocato Dongo riguardo alle informazioni necessarie in etichetta per le alimenti con nuove ricette. Dongo spiega che il regolamento UE 1169/11 impone chiarezza sulla lista ingredienti, ma non richiede specifiche informazioni sui cambiamenti della ricetta. Suggerisce di indicare “nuova ricetta” per garantire trasparenza al consumatore.

  • Aromi e aromatizzanti di affumicatura in etichetta

    Aromi e aromatizzanti di affumicatura in etichetta

    Raffaella chiede chiarimenti sulla designazione degli aromatizzanti di affumicatura secondo il regolamento CE 1334/08. L’avvocato Dario Dongo spiega che devono essere etichettati come “aroma di affumicatura” solo se conferiscono effettivamente tale aroma. È necessaria un’analisi sensoriale per garantire la trasparenza informativa al consumatore.

  • Claim comparativi su alimenti innovativi?

    Claim comparativi su alimenti innovativi?

    La richiesta di Gaetano riguarda la possibilità di utilizzare claim comparativi per prodotti alimentari “plant-based” con ridotto contenuto di sale. L’avvocato Dario Dongo conferma la coerenza dell’approccio proposto ma sottolinea l’importanza di un’analisi approfondita secondo le normative europee, evidenziando criteri per la comparazione e la comunicazione dei dati.

  • Pasta ripiena e quantità ingredienti, quale QUID in etichetta?

    Pasta ripiena e quantità ingredienti, quale QUID in etichetta?

    L’etichetta della pasta ripiena esaminata presenta gravi violazioni relative alla quantità degli ingredienti caratterizzanti (QUID), allergeni e altre normative. È fondamentale indicare correttamente il QUID, seguendo le direttive UE, per evitare confusione tra i consumatori e garantire la conformità alle regole alimentari. La situazione richiede un richiamo del prodotto.

  • Health claims in etichetta del peperoncino?

    Health claims in etichetta del peperoncino?

    Giorgio presenta un’etichetta di peperoncino che evidenzia gravi lacune legali in termini di informazioni obbligatorie e health claims. L’avvocato Dario Dongo critica la confusione sulle origini del prodotto e l’inadeguatezza delle dichiarazioni nutrizionali e terapeutiche, sottolineando la necessità di maggiore rigore nella Grande Distribuzione Organizzata e nei controlli normativi.

  • Acqua minerale light e claim sulle acque relativi al sodio?

    Acqua minerale light e claim sulle acque relativi al sodio?

    La discussione riguarda la conformità del claim nutrizionale “light sodio 0.0001%” dell’acqua minerale fonte Bracca alle normative europee. L’avvocato Dario Dongo chiarisce che, secondo il regolamento CE 1924/2006, il claim “light” è ammesso solo se vi è una riduzione significativa del sodio rispetto a prodotti simili.