Tag: Regolamenti alimentari

  • Indirizzo operatore responsabile

    Indirizzo operatore responsabile

    Maurizio chiede chiarimenti all’avvocato Dongo sulle indicazioni obbligatorie in etichetta secondo il regolamento (UE) n. 1169/2011. Dongo chiarisce che deve essere riportata la sede legale dell’operatore responsabile, mentre l’indirizzo dello stabilimento è facoltativo e deve essere chiaramente distinto.

  • Sospensione dei mercati contadini per coronavirus?

    Sospensione dei mercati contadini per coronavirus?

    La gestione delle misure anti-Covid in Lombardia evidenzia contraddizioni tra diverse amministrazioni, come la sospensione dei mercati contadini a Mantova nonostante il loro minore rischio di assembramento, a differenza dei supermercati. È necessario riconoscere i mercati contadini come attività commerciali essenziali, garantendo così l’approvvigionamento alimentare.

  • V Gamma, temperatura di conservazione in etichetta?

    V Gamma, temperatura di conservazione in etichetta?

    Un fornitore di prodotti di V gamma sostiene che non sia necessario indicare la temperatura di conservazione per le rape cotte, poiché non ci sono obblighi specifici nel regolamento europeo. Tuttavia, l’avvocato Dario Dongo chiarisce che l’etichettatura deve garantire la sicurezza alimentare e rispettare le normative generali.

  • Sede stabilimento e origine ingrediente primario

    Sede stabilimento e origine ingrediente primario

    L’Avvocato Dario Dongo chiarisce che le linee guida della Commissione europea sul regolamento (UE) 775/2018 non esonerano dall’obbligo di indicare l’origine dell’ingrediente primario. Sottolinea che la sede dello stabilimento non è obbligatoria, in quanto leggi italiane contravvengono alle normative europee superiori.

  • Tracce di DOP e IGP nel prodotto composto?

    Tracce di DOP e IGP nel prodotto composto?

    Claudio presenta un caso riguardante un minestrone surgelato Findus che menziona verdure DOP e IGP in etichetta, ma in realtà solo la cipolla rossa di Tropea e il basilico genovese vi figurano in quantità esigue. L’avvocato Dario Dongo analizza la situazione secondo normative europee sulla trasparenza nell’informazione al consumatore, sottolineando pratiche commerciali ingannevoli.

  • Origine frutta secca?

    Origine frutta secca?

    L’avvocato Dario Dongo risponde al quesito di Marco riguardo l’etichettatura della provenienza della frutta secca tostata. In generale, l’indicazione è facoltativa, ma obbligatoria se l’ingrediente principale proviene da un Paese diverso da quello indicato nella produzione. Gli alimenti freschi senza trasformazione devono sempre riportare il Paese di coltivazione.

  • Quantità in etichetta

    Quantità in etichetta

    Il peso dichiarato sul preimballaggio di un prodotto alimentare deve essere garantito per l’intera durata della sua shelf-life. Non sono ammesse ambiguità nella quantità, che deve essere minima. Le scadenze devono essere indicate chiaramente sull’etichetta e sull’imballo esterno, secondo le normative vigenti.

  • Etichette conserve di pomodoro artigianale

    Etichette conserve di pomodoro artigianale

    Antonio, produttore di conserve di pomodoro biologiche, chiede un parere legale riguardo alle informazioni sulla sua etichetta, considerate problematiche dalle autorità. L’avvocato Dario Dongo conferma la legittimità delle indicazioni “senza acido citrico” e “pastorizzato a bagnomaria”, sottolineando l’importanza di veridicità, trasparenza e chiarezza nelle etichette alimentari.

  • Fesa tacchino con acqua aggiunta?

    Fesa tacchino con acqua aggiunta?

    L’avvocato Dario Dongo risponde a Maria Chiara riguardo alle problematiche dell’etichetta di una “fesa di tacchino” congelata, evidenziando inganni sulla denominazione e l’elenco degli ingredienti. Critica la mancanza di trasparenza sugli allergeni e la responsabilità dei distributori, suggerendo possibili violazioni della normativa alimentare.