Tag: Regolamenti alimentari

  • Acqua, un alimento?

    Acqua, un alimento?

    Rita, Tecnico della Prevenzione, chiede achiarimenti sulla definizione giuridica di “alimento”, in particolare riguardo all’acqua. L’avvocato Dario Dongo sostiene che l’acqua è sempre considerata un alimento se destinata al consumo umano, sia da sola sia come ingrediente, soggetta a normative di potabilità e qualità.

  • Ingredienti composti e ripetizioni?

    Ingredienti composti e ripetizioni?

    Ida chiede chiarimenti all’avvocato Dario Dongo riguardo l’etichettatura degli ingredienti nei prodotti alimentari, in particolare come gestire ingredienti ripetuti come il sale. Dongo spiega che, per conformarsi alla normativa, tutti gli ingredienti devono essere elencati, ma offre anche alternative per evitare ripetizioni, evidenziando l’importanza di documentare correttamente le quantità.

  • Nitrati vegetali, quali etichette?

    Nitrati vegetali, quali etichette?

    Gianluca, uno studente di Scienze e Tecnologie Alimentari, chiede chiarimenti all’avvocato Dongo riguardo l’etichettatura dei nitrati naturali in estratti vegetali. Dongo sottolinea l’importanza della sicurezza alimentare e della trasparenza, raccomandando di indicare chiaramente gli ingredienti e evitando frasi fuorvianti come “senza conservanti”.

  • Ingredienti composti e semilavorati?

    Ingredienti composti e semilavorati?

    Gent.mo Dario, ormai per lavoro mi capita spesso di vedere schede tecniche o etichette di prodotti dolciari da forno cotti o da cuocere, sia preimballati che non, dove l’esplosione degli ingredienti dei semilavorati non compare, ad esempio, la margarina vegetale, la marmellata, la crema di nocciola. E’ corretto? Ed eventuali allergeni presenti, dove vanno scritti? Tutto questo è sanzionabile? Grazie Francesco…

  • Carni suine, provenienza e origine?

    Carni suine, provenienza e origine?

    Adriano chiede chiarimenti sull’etichettatura delle carni suine in merito all’indicazione “origine: Italia”. L’avvocato Dario Dongo spiega che secondo il regolamento UE 1337/2013, l’etichetta deve provenire da animali nati, allevati e macellati in Italia. La veridicità di queste informazioni deve essere documentata tramite registri di tracciabilità.

  • TMC e data di scadenza con rinvio?

    TMC e data di scadenza con rinvio?

    Simonbiagio, un responsabile qualità di un’azienda conserviera siciliana, chiede parere legale sulla visibilità del TMC spostato sulla capsula del prodotto. L’avvocato Dario Dongo conferma che è lecito, ma sottolinea che le informazioni devono rimanere facilmente accessibili al consumatore, secondo il regolamento UE 1169/11.

  • E-commerce, quali notizie in quali lingue?

    E-commerce, quali notizie in quali lingue?

    La start-up di Giulia sta creando un sito ecommerce per prodotti alimentari di eccellenza con vendita in Italia, Europa e in futuro negli USA. Chiede chiarimenti legali sulla necessità di etichettatura multilingue. L’avv. Dongo ribadisce l’importanza delle normative europee riguardanti l’informazione al consumatore e i requisiti linguistici specifici per vari paesi.

  • Sede stabilimento, anche per l’export?

    Sede stabilimento, anche per l’export?

    Daniela chiede chiarimenti sul D.lgs. 145/17 riguardo all’etichettatura di prodotti alimentari commercializzati all’estero. L’avvocato Dario Dongo spiega che la normativa si applica solo ai prodotti venduti in Italia e sottolinea l’importanza di seguire le regole specifiche del paese di destinazione e le esigenze linguistiche.

  • Codice lotto in etichetta

    Codice lotto in etichetta

    Michele chiede se l’indicazione del lotto in etichetta può essere sostituita dalla data di produzione o dal termine minimo di conservazione. Dario spiega che solo il TMC e la scadenza sono previsti dal regolamento UE, mentre la data di produzione non è contemplata e non può apparire in etichetta.