Tag: consulenza tecnico-legale
-

Qualità delle noci?
Mara ha acquistato noci italiane etichettate come ‘Noci Lara Prima Qualità’ ma ha trovato un alto tasso di difetti. Secondo le normative, la frutta secca di prima categoria non dovrebbe superare il 10% di difetti. L’avvocato Dario Dongo le consiglia di segnalare l’irregolarità all’ICQRF per ulteriori controlli.
-

Miele cinese
L’articolo discute le differenze tra le normative sul miele in Cina e in Europa, evidenziando che la Cina utilizza nettare per produrre miele ultrafiltrabile, non conforme agli standard europei. Tuttavia, Dario Dongo sottolinea che la legislazione italiana è rigorosa e i controlli sulla qualità del miele cinese sono severi, garantendo la sua sicurezza.
-

Meno olio nelle conserve?
Gabriella chiede come evidenziare la riduzione dell’olio nelle conserve, privilegiando l’extravergine d’oliva, senza infrangere le norme sui claim nutrizionali. L’avvocato Dario Dongo risponde che la pubblicità comparativa deve basarsi su un termine di paragone preciso e suggerisce di usare statistiche di mercato e analisi di laboratorio per supportare le affermazioni.
-

Etichette cosmetici naturali
Matteo, titolare di un’impresa di cosmetici naturali, chiede informazioni sull’etichettatura per esportare in Germania. L’avvocato Dario Dongo risponde, evidenziando normative europee riguardanti etichette e pratiche commerciali. La lingua dell’etichetta deve essere il tedesco e deve evitare di fare riferimento a malattie.
-

Nome e indirizzo in etichetta
Lorenzo chiede come identificare l’operatore responsabile delle informazioni su un prodotto alimentare venduto da due aziende. L’avvocato Dario Dongo chiarisce che il reg. UE 1169/11 stabilisce che la responsabilità ricade sul marchio presentato al consumatore, e in questo caso, entrambe le società devono affrontare sanzioni per etichettatura errata.
-

Sito produttivo in etichetta
L’azienda produttrice di semilavorati per pasticceria consulta l’avvocato Dario Dongo riguardo a un’etichetta senza il sito produttivo per un cliente. Dongo chiarisce che l’indicazione del sito non è obbligatoria e che è sufficiente il nome e l’indirizzo del grossista nel contesto B2B, con un focus sulle informazioni obbligatorie.
-

Data di scadenza o confezionamento su insalata in busta
L’avvocato Dario Dongo risponde a Eraldo riguardo l’etichetta delle insalate in busta con fiori. Sottolinea che, essendo alimenti preimballati e deperibili, devono riportare la data di scadenza. La sola data di confezionamento non è conforme al regolamento europeo sulla sicurezza alimentare.
-

Salame, alimento sfuso o preimballato?
Il salame non può essere considerato un alimento preimballato poiché il budello è essenziale nella preparazione del prodotto, non un imballaggio. La normativa richiede informazioni specifiche per alimenti sfusi e preincartati, come ingredienti e modalità di conservazione, accessibili ai consumatori.
-

Decongelato, frode o sanzione amministrativa?
Il d.lgs. 231/17 prevede sanzioni per gli operatori alimentari che non segnalano lo stato fisico dei prodotti. È possibile applicare sanzioni amministrative invece di accuse di frode commerciale, a condizione che non ci siano indizi sufficienti di reato. La responsabilità ricade su chi gestisce la filiera alimentare.
